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In questo blog si parla solo e soltanto di pesca
venerdì 30 settembre 2011
lunedì 26 settembre 2011
sabato 24 settembre 2011
SERRA A SURFCASTING
Luoghi
Il pesce serra lo si può trovare sia su fondali misti che su fondali prettamente sabbiosi, nei pressi dei porti, industriali e turistici, dove può trovare le sue prede preferite: muggini, mormore e numerosi altri pesci di branco e non. Non disdegna di avvicinarsi sin sotto il gradino di risacca quando compie i suoi pasti; la corta distanza spesso è la carta giusta.
Esche
L’esca forse migliore per insidiare il predone a surf casting è probabilmente il tranciotto di muggine, innescato su uno o due ami preventivamente legati su di uno spezzone di cavetto d’acciaio termo saldante. Preferibilmente si assicurerà infine l’innesco con del filo elastico. Viene utilizzato con discreti successi anche il pesce vivo, partendo dal classico muggine fino alla mormora, magari pescata direttamente sul luogo di battuta.
Terminali
Se si utilizza come esca il trancio di muggine si potrà utilizzare sia uno short basso che la montatura scorrevole, entrambi con un long arm in cavetto d’acciaio da più di un metro, vista la notevole potenza che il serra imprime nella sua affilatissima dentatura. Anche con l’innesco del pesce vivo si userà sia lo short basso che l’armatura scorrevole, sempre con un long arm da più di un metro.
Momenti
Il periodo migliore per catturare il serra è compreso nei mesi a cavallo tra la fine dell’estate e buona parte dell’autunno, periodo in cui le nostre acque raggiungono temperature più elevate, che esso preferisce vista la sua origine tropicale. La cattura del serra è più probabile durante il calar del sole e per tutta la notte, in prevalenza di mare calmo.
Il pesce serra lo si può trovare sia su fondali misti che su fondali prettamente sabbiosi, nei pressi dei porti, industriali e turistici, dove può trovare le sue prede preferite: muggini, mormore e numerosi altri pesci di branco e non. Non disdegna di avvicinarsi sin sotto il gradino di risacca quando compie i suoi pasti; la corta distanza spesso è la carta giusta.
L’esca forse migliore per insidiare il predone a surf casting è probabilmente il tranciotto di muggine, innescato su uno o due ami preventivamente legati su di uno spezzone di cavetto d’acciaio termo saldante. Preferibilmente si assicurerà infine l’innesco con del filo elastico. Viene utilizzato con discreti successi anche il pesce vivo, partendo dal classico muggine fino alla mormora, magari pescata direttamente sul luogo di battuta.
Per l’innesco del trancio di muggine si utilizzeranno ami che andranno dal 2/0 al 6/0, a seconda del muggine dal quale il trancio verrà ricavato. Questi saranno ad occhiello del tipo “beck”, rigorosamente in acciaio. Optando per l’innesco del vivo, la misura di questi sarà scelta in proporzione alla dimensione dello sfortunato pesce esca.
mercoledì 21 settembre 2011
martedì 20 settembre 2011
lunedì 19 settembre 2011
OK SI RIPROVA
FILETTO DI CEFALO E SUGARELLO PRONTO ,CANNE PRONTE, ORA PENNICHELLA E ALLE 17, SERRA! SONO DA VOI AL RIENTRO RESOCONTO
RESOCONTO
3 CANNE, 2 CON FILETTO DI CEFALO UNA CON FILETTO DI SUGARELLO, SERRA 1 A MANGIATO AL CEFALO E PERSO PERCHE'SI E' ROTTO IL FILO IN BOBINA " ERA TANTO GROSSO! " TERMINALI USATI SHORT ROVESCIATI.
SARA' PER LA PROSSIMA VOLTA!!!!!!!!!!!!!!
OK SI RIPROVA
TUTTO PRONTO BATTUTA DI SURFCASTING, ALLE 16 E 30 SI PARTE PER RIPROVARE AD INSIDIARE IL MALEDETTO SERRA!!!!!!!!!!!!!!
FILO IN BOBBINA SOSTITUITO HO MESSO LO 0,35 DINAMITE ARTICO, PORTATA 24 KG ,LO USO SENZA SHOCK LEADER TANTO USERO PIOMPI NON TROPPO PESANTI.TUTTO A PUNTINO L'UNICO INCOVENIENTE IL VENTO DI TERRA UN PO' FORTE
SPERIAMO BENE!!!!!!!!!!1
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